domenica 27 aprile 2014

PERCHE' MI CANDIDO

Sono sempre stato impegnato nei movimenti, prima a Venezia e poi a Padova, in quello studentesco negli anni ’70, poi da universitario e dottorando, in Legambiente per un periodo, come genitore, come docente. Come rappresentante sindacale di scuola ho appreso la contrattazione e la mediazione, sempre in difesa dei legittimi diritti dei lavoratori ma con attenzione anche a quelli degli studenti e del servizio pubblico.
Personalmente sono anche interessato alla musica e alla lettura, alla ricerca scientifica e alla sua divulgazione, alla salute e al benessere psicofisico, alla bioetica, all'ecologia e alla difesa dell'ambiente, al contrasto del razzismo.
Auspico una società multiculturale e aperta ai diritti collettivi e di ciascuno, a ogni tipo di diversità, attenta alla formazione, all'ambiente, alla salute e al lavoro. Una società cooperativa e non competitiva, nella quale pubblico e collettivo siano considerati valori e non ostacoli.
A livello comunale penso sia necessario ridisegnare una rete scolastica funzionale al territorio, costruire più scuole d’infanzia pubbliche, potenziare il trasporto pubblico, il tram, le ciclabili, la pedonalità, il piedibus (esperienza che da genitore ho organizzato con Legambiente per i bambini della scuola Valeri). Poi è necessario 'seminare' lavoro anche a Padova facendo in modo che le compatibilità ambientali divengano stimolo e opportunità anche per nuovi lavori: basti pensare alla manutenzione energetica degli edifici pubblici e privati, alla tutela del territorio, alla prevenzione e all'assistenza sociale e sanitaria, alle opportunità culturali e alle esperienze imprenditoriali innovative, specie giovanili, di cui Padova, città universitaria, è ricca.

(nella foto: LE COORDINATE GEOGRAFICHE DI PADOVA, PRESSO IL PONTE S.AGOSTINO)

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