COMUNICATO DI SOLIDARIETA’ PER I LAVORATORI DEL CANTIERE ASPIAG
Sinistra Ecologia Libertà Padova esprime la propria preoccupazione per l’evolversi della situazione nella vertenza per il cambio di appalto presso il cantiere ASPIAG di via Tevere a Mestrino. Ai lavoratori licenziati vanno tutta la nostra solidarietà, appoggio incondizionato e la speranza che si rivolga positivamente la vertenza in cui sono impegnati anche Filt e Filcams Cgil.
Come purtroppo sempre avviene, ad ogni cambio di appalto, sia il committente, in questo caso Aspiag, sia la cooperativa subentrante, cercano di fare selezione del personale lasciando senza lavoro quanti si iscrivono al sindacato, cioè quanti trovano il coraggio di organizzarsi per chiedere per lo meno il rispetto dei diritti minimi previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
Atti discriminatori che comunque avvengono ogni giorno nei posti di lavoro, soprattutto in ambienti come quelli delle cooperative, quasi mai vere, molto spesso spurie. Per questo abbiamo chiesto ai nostri parlamentari di intervenire con interrogazioni in merito a questa ed altre vicende simili.
Questo insensato sfruttamento della manodopera nel mondo della logistica lede ogni giorno i diritti, la dignità di migliaia di lavoratori e indirettamente anche di milioni di consumatori che inconsapevolmente acquistano le merci smistate ogni giorno e ogni notte da questi nuovi schiavi.
Chiediamo leggi che regolino in maniera chiara questo settore e che favoriscano sana e stabile occupazione, nel rispetto del diritto di ogni persona a veder riconosciuto il proprio ruolo nella società.
Seminiamo lavoro, seminiamo diritti, seminiamo dignità.
Sel Padova e provincia- Vittorio Cerase coordinatore del Circolo Sel Padova Ovest
Carlo Zulian, operatore logistica trasporti, Rsu Filt Cgil
Lista Sel Uniti per Padova
Come purtroppo sempre avviene, ad ogni cambio di appalto, sia il committente, in questo caso Aspiag, sia la cooperativa subentrante, cercano di fare selezione del personale lasciando senza lavoro quanti si iscrivono al sindacato, cioè quanti trovano il coraggio di organizzarsi per chiedere per lo meno il rispetto dei diritti minimi previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
Atti discriminatori che comunque avvengono ogni giorno nei posti di lavoro, soprattutto in ambienti come quelli delle cooperative, quasi mai vere, molto spesso spurie. Per questo abbiamo chiesto ai nostri parlamentari di intervenire con interrogazioni in merito a questa ed altre vicende simili.
Questo insensato sfruttamento della manodopera nel mondo della logistica lede ogni giorno i diritti, la dignità di migliaia di lavoratori e indirettamente anche di milioni di consumatori che inconsapevolmente acquistano le merci smistate ogni giorno e ogni notte da questi nuovi schiavi.
Chiediamo leggi che regolino in maniera chiara questo settore e che favoriscano sana e stabile occupazione, nel rispetto del diritto di ogni persona a veder riconosciuto il proprio ruolo nella società.
Seminiamo lavoro, seminiamo diritti, seminiamo dignità.
Sel Padova e provincia- Vittorio Cerase coordinatore del Circolo Sel Padova Ovest
Carlo Zulian, operatore logistica trasporti, Rsu Filt Cgil
Lista Sel Uniti per Padova